URBAN WELFARE – un progetto con il Comune di Milano

by • 25 Agosto 2016 • ProgettiCommenti disabilitati su URBAN WELFARE – un progetto con il Comune di Milano1113

Tempo libero, verde pubblico e qualità della vita: come ti immagini la metropoli che non ti aspetti?

Dietro la facciata da capitale industriale e frenetica esiste una Milano che va oltre le apparenze e gli stereotipi. È la Milano del benessere, che offre spazi, attività e iniziative per chi vuole vivere la città anche al di fuori degli orari di lavoro.
Ma dove si nasconde, qual è il suo pubblico e perché è ancora così poco conosciuta?

Analizzando le tendenze e le iniziative di Urban Welfare attualmente in corso, e comparandole con quelle proposte da altre metropoli su scala europea e mondiale, gli studenti dei corsi triennali di Design della Comunicazione e Comunicazione Pubblicitaria hanno progettato un ecosistema di attività che valorizzano e promuovono tempo libero, verde pubblico e qualità della vita con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre crescente di cittadini di tutte le età.

Il committente del progetto è il Comune di Milano, Assessorato al Benessere, Sport e Tempo libero.

ComuneChiara Bisconti, ex Assessore al Benessere, Qualità della vita e Sport di Milano, racconta così la collaborazione con gli studenti IED:  “La luce negli occhi. Li ho incontrati 9 mesi fa, ero ancora assessora. Quattro studentesse e uno studente. Insieme a Cinzia Piloni, docente IED, avevamo deciso di affidargli una tesi sulla Qualità della Vita a Milano, che partisse dai progetti dell’assessorato. Nei loro occhi, oggi lo posso dire, dietro a modi gentili avevo intravisto diffidenza e forse anche un po’ di noia. Perché anche per loro, come spesso nel comune sentire, valeva l’equazione Pubblico=noioso. Oggi a sentirli presentare mi sono profondante emozionata. Ho sentito fierezza, orgoglio, amore per la città su cui hanno lavorato. Li ho visti volare ben oltre le suggestioni che avevo dato nel briefing iniziale. E proporre soluzioni ben più coraggiose dei confini di spazio e tempo che io stessa avevo evidenziato. Sono riusciti ad apprendere in soli 9 mesi di studio quello che io ho sperimentato in 5 anni. Quanto lavorare per il Pubblico possa essere affascinante. Quanto sia l’attivazione individuale la vera chiave per farne emergere tutte le potenzialità. E quanto le scuole aperte, l’arte di strada, i giardini condivisi e gli skatepark che loro hanno raccontato, siano i progetti reali che lo dimostrano: Pubblico può essere bellezza, novità, divertimento, sperimentazione e – soprattutto – cambiamento. Oggi negli occhi di Roberta, Alessia, Laura, Marcello ed Elena ho visto una nuova luce fortissima. La luce di chi con il proprio lavoro si occupa con orgoglio della collettività. Qualsiasi sia il cammino professionale che prenderanno, di questa loro esperienza il Pubblico ne beneficerà. Grazie IED, buon futuro ragazzi.”

Richiedi informazioni sui corsi triennali in Design della Comunicazione e in Comunicazione Pubblicitaria in partenza a Ottobre 2016.

[ via URBAN WELFARE ]

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