Apple apre un Centro di Sviluppo App a Napoli, un po’ di chiarezza

by • 25 Gennaio 2016 • Focus, Lavoro, RisorseCommenti disabilitati su Apple apre un Centro di Sviluppo App a Napoli, un po’ di chiarezza2871

Giovedì 21 Gennaio la Apple ha pubblicato un comunicato stampa annunciando l’apertura in del primo Centro di sviluppo app in Europa, a Napoli. Ne dovrebbero seguire altri. Esiste già un Centro in Brasile.

Tanti siti di notizie e i maggiori quotidiani hanno ripreso la notizia, con più o meno enfasi. Il riferimento di quasi tutti è stato il comunicato stampa pubblicato da Apple.

Qualcuno ha fatto un po’ di confusione con i numeri. Il milione e quattrocentomila posti di lavoro creati da Apple in Europa non sono dipendenti diretti di Apple. La maggior parte, un milione e duecentomila, si riferisce a sviluppatori di app iOS. Lo specifica nel comunicato stampa la Apple. Sui numeri degli impiegati in Europa c’è anche una pagina infografica dedicata sul loro sito.

Qualcun altro ha fatto un po’ di confusione parlando 600 nuovi posti di lavoro. Il numero di 600 è riferito agli sviluppatori che verrano formati, non a nuovi impiegati di Apple. Lo sottolinea Bloomberg in quest’articolo:

Company clarifies that the center will train, not employ, 600 students in 1Y.

L’istituzione partner di cui parla il comunicato stampa dovrebbe essere l’Università Federico II, ma non è ancora chiaro in che modo sarà coinvolta. Non è stata ancora definita la sede, il presidente della Regione Campania ipotizza Bagnoli.

Su Repubblica del 23 Gennaio 2016, in occasione dell’incontro a Roma tra Tim Cook e Renzi, c’è una lunga intervista di Riccardo Luna al capo di Apple.

Alla domanda sul perché proprio Napoli e non ad esempio Milano, Tim Cook risponde:

Per lo spirito imprenditoriale della città, e francamente, perché da un punto di vista economico credo lì possiamo dare una mano, fare maggiore differenza. Quando a Milano annunciai a Renzi che avremmo voluto aprire una scuola per sviluppatori di app, lui mi chiese di immaginare una linea che divide l’Italia in due. Sopra quella linea, spiegò, ci sono dati demografici ed economici più alti dei paesi più ricchi d’Europa; sotto quella linea siamo invece ai livelli della Grecia. Questo discorso ci ha molto colpito e per questo abbiamo deciso di andare sotto la linea. E Napoli ci è sembrato la scelta più logica.

Sul perché aprire un Centro di Sviluppo App in Europa sul sito di notizie tecnologiche The Verge malignano e collegano la tempistica dell’annuncio ai problemi di tasse di Apple con i maggiori Stati europei.

Apple says the App Store has helped European developers earn over €10.2 billion ($11.1 billion) from their apps, and that in Italy alone, 75,000 jobs can be attributed to its existence. While Apple is likely keen to increase the amount of people who use and make things for its App Store every day, the timing of this news — and the reminder of how big Apple is in Europe — comes conspicuously soon after it was reported that Apple could owe more than $8 billion in back taxes for its European operations.

Aldilà delle motivazioni — la motivazione che spinge ad avviare progetti  come questo non può mai essere una sola — la notizia è sicuramente positiva e se si riuscirà a fare un buon lavoro ci saranno benefici per tutti. Staremo a vedere.

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