Per Frontiers of Interaction il futuro è internazionale #FOI15

by • 18 Novembre 2015 • Progetti, ProtagonistiCommenti disabilitati su Per Frontiers of Interaction il futuro è internazionale #FOI151651

L’edizione del decennale di Frontiers of Interaction è stata caratterizzata dall’annuncio di un importante momento di crescita e sviluppo: l’ingresso di un nuovo investitore e l’avvio del processo di internazionalizzazione, con l’annuncio di un nuovo evento interamente dedicato all’healthcare la cui prima edizione si terrà in Germania.

“Il successo della manifestazione – ha dichiarato Matteo Penzo, co-fondatore di Frontiers of Interaction – dimostra che le aziende hanno capito quanto elevato sia l’impatto che ha sul business l’incontro di design, user experience e tecnologia.  Perciò ci siamo dati nuovi traguardi. Grazie anche all’ingresso di un nuovo investitore nella struttura societaria, Esense Ventures (esenseventures.com) specializzato in investimenti su start-up health, abbiamo deciso di organizzare a Berlino la nostra prima edizione fuori dall’Italia: Frontiers of Healthcare si terrà nella primavera 2016 e a breve apriremo la vendita dei biglietti”.

Tutto sold out per Frontiers of Interaction anno 10

Successo pieno per decima edizione di Frontiers of Interaction: oltre 400 partecipanti hanno riempito il teatro del Vodafone Village e le domande poste agli speaker hanno dimostrato quanto sia elevato l’interesse per le anticipazioni sulla trasformazione digitale che interesserà i mondi healthcare, fintech e retail.

La possibilità di raccogliere, memorizzare e visualizzare grandi quantità di dati ed il coinvolgimento attivo di consumatori e pazienti hanno creato nuovi modelli decisionali nel mondo healthcare. Inoltre, grazie all’internet delle cose (dispositivi sempre connessi in grado di comunicare tra di loro) si creerà un nuovo ambiente di e-health che sarà più efficiente di quello odierno e più cost-effective.

Nell’area fintech è emerso con grande evidenza che anche il mondo bancario è nel mezzo di un grande momento di disruption: pagamenti digitali, dispositivi indossabili, internet delle cose (IoT) e nuove applicazioni digitali stanno cambiando radicalmente l’esperienza utente e richiedono alle banche di adeguarsi, pur rallentate dalle tante regole cui il settore deve sottostare.

Se il mondo bancario sta cambiando, il settore retail ha già fatto passi giganteschi, sebbene molto resti da fare. Oggi parlare di retail non significa più parlare di negozi, ma di qualcosa che sta nelle tasche delle persone: per esempio un bottone per ordinare la pizza o un orologio che effettua il pagamento quando si compie un determinato gesto. Progettare la nuova user experience richiede la capacità di unire la parte digitale con quella reale.

“In questi due giorni – ha commentato Leandro Agrò, co-fondatore di Frontiers of Interaction – abbiamo avuto sul palco aziende e persone capaci di creare grande innovazione in settori considerati ‘tradizionali’ o in ritardo rispetto alla trasformazione digitale, ed abbiamo raccontato le loro storie, miscelando: protagonisti, pionieri, imprenditori, top manager. Come sempre il design è la tecnologia sono state le lenti attraverso cui vedere il cambiamento, e come sempre la musica e il divertimento hanno accompagnato gli stretch mentali necessari per esperire la Frontiera.”

 

Il Palco di Frontiers of Interaction 2015 300dpi 12cm

 

I Partner dell’edizione 2015

Vodafone (www.vodafone.it)
IMS Health (http://www.imshealth.com)
Banca Intesa Sanpaolo (http://www.intesasanpaolo.com/)
Design Group Italia (www.designgroupitalia.com)
Doing (www.doing.com)
Healthware (www.healthwareinternational.com)
frog (http://www.frogdesign.com)
Digitalic (www.digitalic.it)
Tiragraffi (www.tiragraffi.it)
Paginemediche.it (www.paginemediche.it)
Ninja Academy (www.ninjamarketing.it)
Videum (www.videum.com)
Talent Garden (www.talentgarden.org)
Better Decisions (www.betterdecisions.it)
IoE Talks (http://ioetalks.it)
IoTExpo (http://iotexpo.it)

 

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