Il Corriere della Sera pubblica il libro “Je suis Charlie. Matite in difesa della libertà di stampa” senza l’autorizzazione degli autori

by • 15 Gennaio 2015 • Libri, SegnalazioniComments (2)2537

jesuischarliecorriereCorriere della Sera pubblica il libro “Je suis Charlie. Matite in difesa della libertà di stampa”, nelle edicole dal 14 gennaio in nord Italia e dal 15 in tutta Italia. Con Rizzoli Lizard nelle librerie.

Nel volume di circa 300 pagine alcune tra le molte centinaia di vignette apparse in tutto il mondo in risposta alla violenza che ha colpito i disegnatori di Charlie Hebdo, disegnate da professionisti e dilettanti nel nome della libertà.

Nel libro anche una breve prefazione di Emilio Giannelli, alcuni disegni degli abituali vignettisti del Corriere della Sera e di quelli pubblicati in Rete. In apertura una selezione delle vignette che sono apparse sulle pagine di Charlie Hebdo prima dell’eccidio e che sono state ripubblicate sul Corriere della Sera.
Il libro costa 4,90 euro.

I proventi delle vendite del libro “Je suis Charlie. Matite in difesa della libertà di stampa” sono destinati alla redazione di Charlie Hebdo.

Per realizzare il libro “Je suis Charlie. Matite in difesa della libertà di stampa”, il Corriere della Sera non ha richiesto (se non in sporadici casi) l’autorizzazione agli autori delle vignette, e ha impaginato immagini in bassa risoluzione prese dal web.


 

È stato coniato anche un hashtag #corrieresciacallo, che sta prendendo molto piede su Twitter. Una valvola di sfogo per denunciare una prassi comune a tanti quotidiani online, ossia quello di prendere materiale dal web senza citare l’autore o per utilizzi a scopo di lucro.


 

Aggiornamento 15 gennaio 2015, h 15.25
Sull’articolo del Corriere che promuoveva l’iniziativa è apparso alle 12.59 questo post scriptum:

Post Scriptum (dopo le polemiche): Il ricavato di questa operazione, è bene ribadirlo, sarà devoluto interamente a favore delle vittime della strage e del giornale Charlie Hebdo. Aspettare di avere l’assenso formale di tutti gli autori, a nostro giudizio, avrebbe rallentato in maniera sensibile l’operazione. Comunque sul libro, in quarta pagina, c’è scritto con chiarezza che «l’editore dichiara la propria disponibilità verso gli aventi diritto che non fosse riuscito a reperire».


 

Aggiornamento 15 gennaio 2015, h 15.37

 


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2 Responses to Il Corriere della Sera pubblica il libro “Je suis Charlie. Matite in difesa della libertà di stampa” senza l’autorizzazione degli autori

  1. Roberto Campaniello ha detto:

    Propongo una rettifica e scrivere “vignette -prese- in rete, senza una minima autorizzazione o informazione resa agli autori delle stesse”

  2. Tiragraffi ha detto:

    Grazie Roberto, stiamo seguendo la vicenda.