Marketing del Vino, un manuale di Slawka Scarso

by • 24 Ottobre 2014 • LibriComments (0)2039

marketing-del-vino-scarsoIniziamo col dire che io l’autrice di Marketing del Vino la conosco, ed è una premessa necessaria. Slawka Scarso nel corso degli anni si è costruita una fama lavorativa che parla per lei, quindi la mia stima è ben riposta. Se non la conoscete potete leggere i suoi articoli, partecipare a uno dei tanti seminari in cui insegna o ascoltare una delle sue presentazioni. Ciò detto, passiamo al manuale.

Il target di Marketing del Vino è chiaramente la piccola e media azienda vitivinicola, quella che deve un po’ far da sé e non ha enormi budget da investire in un’agenzia di comunicazione professionale. E lo scopo è quello di fornire strumenti efficaci sia per poter iniziare da sé sia per valutare l’operato e le proposte di chi si occupa di comunicazione per mestiere.

La prima cosa che salta all’occhio è il formato; se inizialmente la disposizione orizzontale mi aveva lasciata perplessa, una volta aperto il libro devo dire che è stata una piacevole sorpresa: migliora la leggibilità e aiuta la comprensione, dato che il testo è ben allineato come se si trattasse di diapositive in sequenza.

Il manuale è suddiviso in quattro sezioni, una più introduttiva in cui si parla di fondamenti del marketing e dell’applicazione al mondo del vino, una sulla presenza online, una sull’enoturismo e una, la più interessante per me (che baro, lavorando nel settore), quella con l’analisi di alcuni casi di successo in Italia.

Ogni capitolo ha un’esposizione chiara, adatta ai neofiti, e più punti e schede in cui trovare sintetizzati gli argomenti in modo schematico, come una sorta di “ripasso”, utilissimo a chi si approccia a questa materia per la prima volta e magari fino a quel momento non ci capiva granché.

La parte che dal mio punto di vista sarà più utile è la seconda, quella sulla gestione della presenza aziendale online: un po’ tutti abbiamo visto sui social network #utilizzi #drammatici #degli #hasthag, o @RT se ti piace la mamma, ho appena messo mi piace, ricambi?, e chi più ne ha più ne metta, spessissimo da parte di aziende. E risposte piccate a recensioni, liti furibonde, spam… la lista è lunga.

Ecco, se anche solo il 10% delle piccole realtà che conosco, non solo nell’ambito enologico, seguissero le poche e semplici regole illustrate nel libro (o anche in questo post dell’autrice), internet sarebbe un po’ più bello per tutti.

Trovate il libro Marketing del vino su Amazon sia con copertina flessibile sia in versione kindle.

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