Robert Doisneau a Milano

by • 3 Agosto 2010 • Appuntamenti, IspirazioneComments (0)1747

Robert Doisneau a Milano

“Grazie a quella che puo’ essere considerata la funzione primaria della fotografia, il cosiddetto controllo da usciere, cerco in fondo di dimostrare come il mondo nel quale vorrei vivere esiste davvero. Il fotografo, il cacciatore di immagini, in realtà è come un coniglio: insegue le immagini, anche quelle inimmaginabili! A volte poi riesce a trovarle, come si trova la balena bianca”,
Robert Doisneau.

Milano, 21 settembre alle 18.30, presso la Fondazione FORMA per la Fotografia. L’appuntamento è con le immagini di Robert Doisneau, Dal mestiere all’opera e Palm Springs 1960 (in collaborazione con la Fondation Cartier-Bresson e l’Atelier Doisneau di Parigi).

Cacciatore di immagini, Doisneau cercava di fissare nei sui scatti realtà di frazioni di secondo, quegli istanti che raccontavano il presente ma anche la sua caducità: un gioco, un cane un bambino per strada, due amanti che ballano, una donna che aspetta, e sempre, il tempo che scorre e disgrega l’immagine di un mondo diverso. Vivere in un tempo al di fuori del tempo, immerso nello spazio e votato al secondo, la vita del fotografo parigino è stata una caccia all’immagine che provasse l’esistenza di un mondo diverso, quello nel quale la storia di tutti è raccontata attraverso la storia personale dei soggetti, fissata in pochi secondi e poi lasciata andare: “Il più bello, il più semplice di tutti è il riflesso spontaneo col quale si tenta di fermare un attimo di gioia destinato a scomparire. Più calcolato è l’atto da cogliere in fretta, nel tempo che fugge; un’immagine da brandire come una prova dell’esistenza del proprio mondo” diceva.

La selezione delle immagini della mostra offre scatti inediti e fotografie famose, corredate dai documenti personali curati dalle figlie del fotografo, e ci permette di apprezzarlo anche in un lavoro commissionatogli nel 1960 dalla rivista Fortune, grazie al quale è immortalata, in colori sgargianti, la nascita della cittadina americana Palm Springs: immersa nel deserto, le palme, il cielo blu intenso, gli abiti chiassosi e kitsch dei suoi abitanti, è il sogno americano. Presentati per la prima volta in Italia, gli scatti del fotografo potranno raccontare come abbia mantenuto, anche in America, anche nel sogno americano, quell’atteggiamento di “pura follia” che diceva di avere nel voler impedire al tempo di scorrere.

Scomparso nel 1994, il fotografo francese nacque nella banlieu parigina Gentilly nel 1912, e sempre fu circondato da intellettuali, artisti, fotografi. Jacques Prévert un giorno gli disse: “è sempre all’imperfetto dell’obiettivo che coniughi il verbo fotografare” e questa fu la chiosa perfetta a compendio di tutte le sue immagini.

approfondimenti

Fondazione Forma per la Fotografia – www.formafoto.it
Robert Doisneau – www.robertdoisneau.com

Le citazioni sono tratte dal volume “Robert Doisneau” per la collana “I grandi fotografi”, iniziativa editoriale de “Il corriere della sera” curato da FORMA e contrasto.

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